Archivio perpoesia

c’è bisogno di poesia

sabato sera…la settimana è finita ed è un piacevole sollievo voltarsi ancora un attimo a guardarla. domani è domenica. sabato è già passato troppo velocemente. godiamoci domani.
poesia. c’è bisogno di poesia in questo mondo. per ripulirci il cuore da tutta la schifezza. per ri-imparare a sentirlo battere. per imparare ad amare. ad amarlo.
poesia che copra il consumismo, le cose effimere, le banalità, la moda, le falsità e ipocrisie, gli egoismi e tutto il resto.
e la musica spesso è poesia.
beh ve ne lascio una buttata giù stanotte dopo aver finito di ‘’studiare” astronomia. ore 2:00 di notte.
mi hanno detto che i sordi non sentono,
eppure li ho visti ascoltare con attenzione i volti
e le grida che vengono dai cuori dei passanti.
mi hanno detto che i muti non parlano.
eppure li ho visti diaogare animatamente,
chiedere, discutere, provocare, piangere e singhiozzare
e scoppiare in profumate risate.
ho sentito i loro consigli, le loro sagge e preziose parole pesate.
mi hanno detto che i ciechi non vedono,
eppure li ho visti sorridere all’alba del nuovo giorno.
li ho visti contemplare e perdersi nella natura
li ho visti guidare sicuri tanti viandanti persi sulle vie di questo mondo intricato.
mi hanno detto che gli zoppi, gli handicappati e i quelli in carrozzina
non possono camminare e correre.
eppure ti giuro che li ho visti andare per sentieri ardui,
li ho visti scalare montagne.
li ho visti arrampicarsi per salvare tante altre vite, su quei
sentieri ripidi e su quelle montagne scoscese.
mi hanno detto e mi continuano a dire che i poveri non
hanno nessuna possibilità in questo mondo.
eppure ho visto poveri riprendersi la speranza, ricostruirsi
la vita, dare fiducia. combattere.
continuano ostinati a dirmi che il mio Dio
è lì appeso a una croce. inchiodato.
schernito. umiliato. deriso.
continuano a dirmi che il mio Dio è morto. e non esiste.
che mi ha abbandonato.
eppure proprio Lui è qui di fianco a me
e mi sussurra silenziosamente
‘beati gli ultimi’