Archivio persera

cammina nel sole

dopo aver scritto troppe volte di politica e robe del genere….ritorno alle cose vere, quelle belle. quelle che mi piacciono, che penso, che vivo.

di riccione dico solo: tre giorni stupendi!!!! grandi ragaaaa!!!!!

e rieccomi alla vita normale. normale è brutto, e non è vero. la vita nn è mai normale. almeno nn dovrebbe mai esserlo. ma quanto è bello il tramonto d’estate?? perchè per me siamo già in estate…

e non mi va assolutamente di pensare alla scuola. che prima o poi (presto speriamo) finirà bene. e nn vedo l’ora del campeggio e di godermi l’aria libera. e questo sole. questo cielo. dalla mattina alla sera. libertà.

poi quanto è bello viaggiare? e la musica? e sentire il cuore che batte. avere un cuore che batte. e che ama. questa vita e mille altre cose….

e ‘cammina nel sole’ di grignani…ma quant’è bella??? anche le altre ovviamente….

beh nn è sabato sera. ma sembra una sera d’estate. perchè doma si sta a casa. e ormai è l’ultima settimana di scuola. più che pollege.

e stasera volevo andare al rockville. ma ho scoperto che c’è un casino di gente. che c’è l’house. e nn ne ho più così tanta voglia… sarà per la prox volta…

beh, per ora stop. i pensieri che mi vengono in mente sono questi…

adoro questa vita. adoro un sacco di cose.

e stasera?? stasera guardo alla finestra il tramonto. e ancora un po’ dopo. magari faccio un giro fuori. se no troverò qualcosa di bello, rilassante e pollege da fare.

adoro questa vita.

un grazie a tutti!!!

ehi amico, tu leggere qui

Caro naziskin, io scrivere te con parole facili facili, così forse tu capire. Io leggo su giornali che tu essere ‘bestia’ e ‘belva’, ma io non credere. Io credere tu essere ignorante: e ignoranza è grande problema per tutti, anche per me. Perché persona ignorante è persona debole, e persona debole è persona che ha paura, e persona che ha paura è persona che diventa cattiva e aggressiva, e fa “bonk” con bastone su testa di poveraccio. Vere ‘bestie’ e ‘belve’ sono certi giornalisti (molti) e certa televisione (quasi tutta), che dicono stronzate così noi restare tutti ignoranti e potere resta in mano di potenti. Io vuole dire questo: se tu picchia un poveraccio, tu non dimostra tua forza. Tu dimostra tua debolezza e tua stupidità. Perché sua testa rotta non risolve tuo problema. Tuo problema è che tu vivere in periferia di merda, senza lavoro o con lavoro di merda. Tuo problema è che tu essere ultima ruota del carro. Allora tu volere diventare forte, e tu avere ragione. Ma nessuno diventa forte picchiando (quaranta contro due) due persone deboli. Se tu volere diventare forte, tu dovere ribellarti a tua debolezza. Tu dovere pensare. In tua crapa rapata esserci cervello. Tu allora usare cervello, non bastone. Tuo cervello avere bisogno di cibo, come tua pancia. Tu allora provare a parlare, a leggere, a chiederti perché tu vivere vita di merda. Questo essere: cultura. E cultura essere sola grande forza per migliorare uomo.

Io sapere: leggere essere molto faticoso. Pensare essere ancora più faticoso.

Molto più faticoso che gridare “negro di merda”, o “sporco ebreo”: gridare stronzate essere molto facile. Tutti essere capaci di insultare e odiare.

Me non importare niente se tu avere crapa rasata e scarponi: per me, tu potere anche metterti carciofo su testa e tatuare tue chiappe. Me importare che tu rispetta te stesso, tuo cervello e tua dignità, così forse tu impara anche a rispettare altri uomini. Se tu grida “sporco ebreo”, tu dovere almeno sapere cosa essere ebreo. E se tu sapere cosa essere ebreo, tu provare a chiederti come sarebbe bello se bruciassero in forno tua madre, tuo padre, tuoi fratelli, tuoi amici e te. Se tu comincia a fare domande, tu comincia a vincere. Domande essere come chiavi di macchina: basta una domanda per accendere motore e andare lontano.

Io molto preoccupato per te (e anche per testa di quelli che vuoi picchiare). Io preoccupato perché il potere, quando vede persone ignoranti e cattive, può fare due cose: metterti in prigione, e prigione è come immenso “bonk” su tua testa. Oppure servirsi di te come uno schiavo, mandarti a picchiare e torturare e bruciare mentre lui, intanto, vive in bella casa con bella macchina e bella ragazza. Vuoi essere libero? Tieni tua testa rapata, ma impara ad amare tuo cervello. Forza e potere abitano lì: dentro zucca, non sopra zucca. Ciao.

Michele Serra

(da Cuore del 27 gennaio 1992)

la lettera è presa da questo sito:  http://digilander.libero.it/Capellone76/caro_naziskin.htm

non avevo in programma di scrivere sul blog oggi, ma mentre cercavo più notizie sui fatti degli ultimi giorni ho ritrovato questa bella lettera che avevo già letto tempo fa. per chi non lo sapesse, qualche giorno fa 5 VERONESI (non extracomunitari) hanno aggredito e ucciso con calci e pugni un ragazzo sempre veronese, loro coetaneo, con la scusa (perchè di un pretesto si tratta) di una sigaretta. bestie. due sono fuggiti all’estero, degli altri tre uno si è costituito, e credo anche i restanti. sono stati ricondotti all’estrema destra, agli skinhead, anche se è più corretto ai naziskin. ma queste sono indagini e accertamenti ancora da fare. e la politica un po’ c’entra, è vero, perchè troppe volte fomenta l’odio. questi gruppi andrebbero soppressi su due piedi. basta!!!! ma non possiamo nemmeno sempre difenderci dietro le ideologie. la loro colpa ce l’hanno. poi però ci sono i genitori di questi ragazzi (uno va ancora alle superiori, 19 anni credo), le famiglie, la scuola, le istituzioni. se la società cresce i giovani come bestie, e gli animali come bambini (vedi i cani con le maglie o le scarpette), beh, eccovi i risultati. un ragazzo è morto, piacchiato, con calci in testa. massacrato. senza un motivo. e se anche il motivo ci fosse nessun motivo giustifica l’odio. io provo vergogna, tanta rabbia. insegnamo a noi stessi, ai nostri amici, a chi ci sta vicino, ai nostri fratelli, ai nostri futuri figli a usare la testa, a non odiare. odiare non deve fare parte dell’uomo. odiare ci fa diventare bestie. odiare ci toglie tutto ciò che ci rende uomini.

all over town (hidden track)

ancora un titolo di canzone. questa volta dei The Kooks. ma i titoli non c’entrano col contenuto. cioè, c’etnra la musica, il loro sound. quello che mi trasmettono.

e in questo post, dato che i pensieri che voglio mettere giù sono incasinati, sparsi, e non lineari, li metto giù come più mi piace!!! cioè di fila. una cosa che adoro!!!!! :D random….stupendo….

un’amaca.

oll over town

il tramonto d’estate

il solo che tramonta proprio adesso

questo sole

questo cielo

gli amici

i viaggi

camminare

lo zaino

il the e la coca

un bicchiere di menta con la cannuccia

chiacchierare…

i sorrisi

sorridere

stare bene

pensare un po’ con se stessi

la primavera

non fare niente per il giorno dopo (stupendo :D )

crederci sempre

dare sempre il massimo

stare vicino

fare di più

tagliarsi o non tagliarsi i capelli??? perchè così sono un figo, ma lo sono anche se me li taglio!! però così sono più figo…..boh……ahahahahah!!!! :D :D :D

che ne sarà di noi??

un mese agli esami

notte prima degli esami (ANFETAMINE!!!!!!)

anfetamine

spendersi fino all’ultima goccia

morire per gli altri

donarsi

amare

sorridere ancora

un cuore grande

stare in ginocchio.

dall’alba al tramonto

vivere

per gli ultimi

esserci, crederci, sempre.

credere, amare, vivere questa fantastica vita.

all over town

yesss!!! che giornata!!! niente di speciale eh. però hai visto che tempo?? ogni tanto guardavo fuori dalla finestra e che tempo fantastico!!!! pazzo. vecchio stasera sn stanchino. più delle altre sere, perchè è già venerdì (per fortuna) e le tante ore di sonno mancate si sentono, eccome. va bè, il nostro ‘eroe’ ha cominciato la rimonta, e la vuole portare fino alla fine. beh diciamo che dopo un’oretta di sonno dopo pranzo ero davvero sbarellato. tal cred. poi per fortuna studiacchiando un po’ adesso sono tornato a uno stato di pseudo equilibrio. tra 20 minuti si va in quel di bibbiano a giocare la terzultima partita di campionato. c’è da giocare bene, al massimo come sempre, e vincere. oggi volevo andare in biblio a studiare d’annunzio ma nn ce l’ho cavata. finisco un po’ di fisica, la borsa è già pronta, poi vado. anche stasera a letto tardi. io dovrei passare il week end a dormire. e invece no, è impossibile. ragas che vita!! :D va bene lo stesso dai!!! ce la facciamo!!! ;) è dura, ma è bello!!!!! è la vita no?? :D bisogna esserci sempre!!! ;)

un po’ di carica prima della partita, un po’ di spagnolo che ne ho voglia, non so perchè, e la speranza che da domani torni la primavera!!! che non se ne può più di sto tempaccio.

beh va bè speriamo che stasera vada bene, e anche che doma sia una mattina tranquilla!!! un po’ di carica, le ultime forze dai!!!! ah, un’ultima cosa. auguri a quel nessi di fillo!!!

bon vado!!! anche se non mi dispiacerebbe nemmeno andare a letto!!!!!! :D

byebye

Cast no shadow

vorrei scrivere. ma non ho be chiaro cosa. allora metto insieme un po’ di vecchi pensieri e pezzi. vediamo cosa ne salta fuori: o un casino bestiale, o un puzzle niente male. credo la prima però….

Forse ecco, oggi ho riempito poco la mia giornata di cose vere, di intensità, ho lasciato scivolare il tempo. E la cosa che mi fa sentire peggio è sempre questa: lasciarmi scivolare le giornate tra le dita. Ma forse, e so che ho ragione, la mia giornata non è stata davvero piena di amore. Di Dio. Nelle mie scelte, nelle azioni, nei rapporti, forse non ho dato il massimo. E di sera sento che manca qualcosa. È tutto ciò che non ho dato, che a fine giornata sento di avere in più e che avrei voluto dare. E ripensando e collegando, alla fine io la mia vita non la voglio vivere per me. Non voglio davvero i soldi, il successo, la popolarità. A volte qualche tarlo bastardo ci prova, ma con un fucile a canne mozze lo stronco. No niente di questo. La mia vita la voglio donare. Il coraggio? Bella domanda. Un gran coraggio ci vuole. Tanti dicono un cuore grande. Ma c’è qualcosa di ancora di più. Restare affascinati, colpiti, innamorati dell’altro. Da chi è di fronte, del suo essere uomo, del suo essere come te. senza poter fare niente se non spalancare gli occhi e il cuore e sentire che va per conto suo. Mettere l’altro prima di te, essere dono, tenere a ogni persona che hai attorno. e tutto questo mi è balenato in mente in un momento in modo confuso dopo la partita quando uscito dallo spogliatoio ho visto il custode. E solo adesso, fermato qui, ne prendo davvero coscienza. Mi basta poco per accorgermi di nuovo di quello che sento, che sono, di cui ho davvero bisogno. Donare, amare. Per me sono sinonimi stupendi.

e ancora…..

metto brani casuali. e l’ipod va per conto suo. anche la mia testa un po’. e sorrido.
rimbaud e baudelaire i miei idoli di oggi. freud di ieri.
allenamento-ino. ci vuole coraggio. siamo una squadra.
domani sono a scuola fino alle 4! per fortuna entriamo alle 9 e non alle 8 cm sempre. poi doma sera in casa di carità. filo e arte e astro quando le studio?? bella domanda…
close your eyes and dream mi dice la canzone.
una lettera ricevuta che mentre la leggi senti la voce di chi te l’ha scritta. stupendo.
umiltà. mettersi in ginocchio.
la bellezza di sdraiarsi un attimo alle 5 e mezza e dormire beatamente fino alle 6 e mezza quando fuori c’è grigio.
desiderare di nuovo il sole. la carica. domani voglio essere carico!!
sempre il sorriso.
i saluti e le parole mancate.
le piccole cose che ti rendono davvero felice.
la stanchezza che se ne va, che si trasforma dopo una doccia calda.
il profumo del bagnoschiuma.
lasciare qui e pensare lontano.
le scelte, le paure, i coraggi.
gli amici.
la mia migliore amica.
mio nonno che compie 80 anni e va ancora, ogni giorno, giù in officina a lavorare.
30 fa l’uccisione di moro.
odio la destra e ogni estremismo. il capitalismo.
solo l’amore importa. solo l’amore vince.
sognare. essere creatore di sogni.
essere educatore.
i miei, la mia famiglia. i miei cuginetti.
il grest, i campeggi, lourdes, loreto, la romania.
volere bene a una persona. a tante. tenerci davvero. come un angioletto.
un po’ di sana stanchezza che ti fa dormire beatamente.
beati gli ultimi. i poveri.
affrontare ogni giorno col sorriso.
scrivere.
un altro sorriso, te lo regalo per domani. se ne avrò bisogno saprò dove trovarlo.
Buonanotte

e infine….

…anche essere amici è amare, in un modo diverso, ma è sempre tenere all’altro, mettere l’altro al primo posto. Stare vicino, esserci. Perfetto. Adesso sono contento. E sorrido. E ti dico grazie di tutto. E ti dico che io su questa vita ci scommetto ogni giorno. Comunque vada. Ne vale la pena. ;o)

vorrei dire tanto e tutto…ma non ce la posso fare!!! e poi non vale e non è bello!!!! meglio così!!! così è molto più bello!!! un’ultima parola per oggi dai…. umiltà!

e sono felice!!!!

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